Cavolo, un mese. Non ero mancata mai così tanto da questo posto. Ci sono tornata ogni giorno per salutare chi nel frattempo passava. Ma non gli ho affidato più nulla. Non una parola, non un pensiero arrabbiato o triste. Eppure ce ne sarebbe stata l'occasione. Un altro treno, un'altra delusione. Ma ormai è tutto previsto, tutto calcolato. Non ci sorprende più, giusto?
Non ci ho messo nemmeno pensieri felici. Anche questo avrei potuto farlo. Un altro treno. Altri sorrisi ad attendermi. Una serata che comunque vada ti senti lo stesso a casa.
Non ho scritto nulla di tutto questo, non ho scritto nulla di tutto quello che è successo dopo. Forse perchè alla fine non c'è molto altro di nuovo da dire. Vivo, rifletto, metabolizzo, guardo avanti, inciampo ma non casco più. Ricomincio insomma.
Ritorno, ritorno presto e alla grande. Questo posto mi manca. Ma in questi giorni sono stata con me, in silenzio.
"E lontano, lontano nel tempo
qualche cosa negli occhi di un altro
ti farà ripensare ai miei occhi,
i miei occhi che t'amavano tanto.
E lontano, lontano nel mondo
in un sorriso sulle labbra di un altro
troverai questa mia timidezza
per cui tu mi prendevi un po' in giro
E lontano lontano nel tempo
l'espressione di un volto per caso
ti farà ricordare il mio volto,
l'aria triste che tu amavi tanto.
E lontano, lontano nel mondo
una sera sarai con un altro
e ad un tratto chissà come e perchè
ti troverai a parlargli di me
di un amore ormai troppo lontano ...."
E intanto le tue dita tessevano parole Così senza fatica e senza far rumore Lo spazio di una riga e avevi preso il volo Un punto esclamativo e rimanevo solo.
Così alla fine ti ho seguita per tutta la punteggiatura Assurdo non averti mai capita e non riuscirci neanche ora.
Non so se s'è capito... non mi va tanto di scrivere adesso, ma tanto torno presto.
Giulia: adesso ci faccio un post
Giulia: e ti linko
Angioletto: un post su cosa?
Giulia: su questo
Angioletto: su Brava Giulia?
Giulia: si
Angioletto: ahahah
Angioletto: che figuraccia :P
Insomma, c'è che ***questo tipo qui*** mi ha lasciato il link al video, e dato che la canzone ci stava tutta (ma proprio tutta) è partito il post di ringraziamento con tanto di testo
Voglio vivere come te,
Voglio vivere come se
come se tutto il mondo fosse fuori.
Voglio ridere come se
come se ridere di per sé
bastasse già a risolvere gli errori.
Non voglio stare lì
sempre a chiedere "come mai"
a chieder sempre "per favore mi dai?"
[RIT]
E brava Giulia, e brava Giulia
prenditi la vita che vuoi
E brava Giulia, e brava Giulia
sceglitela, certo che puoi
E brava Giulia, e brava Giulia
certo, certo che puoi.
Scrivilo sui muri
io voglio vivere senza mai
senza mai chieder troppo alle occasioni.
Io non mi siedo lì
io voglio vivere sopra,
io voglio vivere una volta sola.
[RIT]
Scrivilo sui muri, se,
vorrai qualcuno un giorno accanto a te
che non pretenda di essere il migliore.
La vita non è facile,
ma a volte basta un complice
e tutto è già più semplice.
[RIT]
La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.
Ci sono delle uscite.
Da qualche parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce ma la vince sulle tenebre.
Stai in guardia.
Gli dei ti offriranno delle occasioni.
Riconoscile, afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà.
La tua vita è la tua vita.
Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.
... indiscutibilmente sono cose per cui vale la pena e io vorrei competare l'album
Avrai sorrisi sul tuo viso come ad agosto grilli e stelle - ce l'ho -
storie fotografate dentro un album rilegato in pelle - ce l'ho -
tuoni d'aerei supersonici che fanno alzar la testa - ce l'ho -
e il buio all'alba che si fa d'argento alla finestra - ce l'ho -
avrai un telefono vicino che vuol dire già aspettare - ce l'ho -
schiuma di cavalloni pazzi che si inseguono nel mare - ce l'ho -
e pantaloni bianchi da tirare fuori che è già estate
un treno per l'America senza fermate.
Avrai due lacrime più dolci da seccare - ce l'ho -
un sole che si uccide e pescatori di telline - ce l'ho -
e neve di montagne e pioggia di colline - ce l'ho -
avrai un legnetto di cremino da succhiare - ce l'ho -
avrai una donna acerba
e un giovane dolore - ce l'ho -
viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore - ce l'ho -
avrai una sedia per posarti e ore vuote come uova di cioccolato - ce l'ho -
ed un amico che ti avrà deluso tradito e ingannato... - ce l'ho -
Avrai, avrai, avrai il tuo tempo per andar lontano, - ce l'ho -
camminerai dimenticando, ti fermerai sognando...
Avrai, avrai, avrai la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore, amore avrai... - ce l'ho -
Avrai parole nuove da cercare quando viene sera - ce l'ho -
e cento ponti da passare e far suonare la ringhiera
la prima sigaretta che ti fuma in gola un po' di tosse - ce l'ho -
Natale di agrifoglio e candeline rosse - ce l'ho -
avrai un lavoro da sudare - ce l'ho -
mattini fradici di brividi e rugiada - ce l'ho -
giochi elettronici e sassi per la strada - ce l'ho -
avrai ricordi ombrelli e chiavi da scordare - ce l'ho -
Avrai carezze per parlare con i cani - ce l'ho -
e sarà sempre di domenica domani
e avrai discorsi chiusi dentro e mani che frugano le tasche della vita - ce l'ho -
ed una radio per sentire che la guerra è finita...
Avrai, avrai, avrai il tuo tempo per andar lontano,
camminerai dimenticando, ti fermerai sognando...
Avrai, avrai, avrai la stessa mia triste speranza
e sentirai di non avere amato mai abbastanza
se amore, amore, amore, amore avrai...
... ma di serate, nottate così ne ho vissute abbastanza da poter dire che non potrei vivere senza, mi piacciono troppo. Il fuoco, il bagno caldo, l'aria fredda, il costume che non s'asciuga mai ma che in compenso puzza irrimediabilmente di fumo (del fuoco ovviamente, maliziosi che non siete altro...). E ancora l'alcool e le foto, ma sopratutto la musica. Perchè ospite immancabile è la chitarra. E le canzoni. Ovviamente stonate. Chi può dire di non aver mai ascoltato in queste nottate "More than words" prima tra tutte. O ancora "One", "Wish you werw here", "Albachiara", "Piccolo grande amore" (ebbene sì), "La canzone del sole", "Ma il cielo è sempre più blu", "Is this love" e via dicendo...
Oggi mi sono ritrovata a pensare una cosa, e cerco di farvi entrare nella mia testolina bacata. Chiudete gli occhi e immaginate...
... Anno 2114, una ventina di ragazzi davanti all'ologramma di un falò su una spiaggia di un isola ancora sconosciuta, un paio di alieni giunti giusto per l'occasione dal pianeta JY345X e ovviamente musica:
E da dietro a una porta
sento uno che sale.
Ma si ferma due piani più giù,
è un peccato davvero,
ma io già lo sapevo,
che comunque non potevi esser tu.
E tu scrivimi, scrivimi
se ti viene la voglia.
E raccontami quello che fai.
Se cammini nel mattino
e ti addormenti la sera.
E se dormi, che dormi?
E che sogni che fai.
E tu scrivimi, scrivimi
per il bene che conti.
Per i conti che non tornano mai
Se ti scappa un sorriso e ti si ferma sul viso
quell'allegra tristezza che c'hai.